I nostri Servizi

Consulenza tecnica alle PMI

GearUp offre servizi avanzati di consulenza tecnica specializzata, orientati allo sviluppo e all’ingegnerizzazione di soluzioni tecnologiche innovative in diversi settori, tra cui mobilità (terrestre, navale e aerea), biomedicale, energia e ambiente (solare, eolico, biomasse, etc), agricolo (attrezzi e macchine movimento terra) e sistemi di produzione. La società gestisce ogni fase del processo, dall’ideazione e progettazione della soluzione innovativa all’analisi numerica preliminare, fino all’ottimizzazione dei componenti, alla scelta dei materiali e al supporto nella fase di prototipazione.
Grazie all’esperienza e alle competenze dei gruppi di lavoro interni, che si formano di volta in volta in base alle specifiche necessità tecniche, GearUp è in grado di proporre le soluzioni più adatte per raggiungere gli innovativi obiettivi tecnici aziendali entro i tempi previsti. Inoltre, la società offre al cliente la possibilità di stabilire collaborazioni tecniche con università ed enti pubblici di ricerca, finalizzate a integrare competenze per fasi di studio e sperimentazione non presenti in GearUp.

Cosa si intende con PMI?

Le PMI, o Piccole e Medie Imprese, sono imprese caratterizzate da un numero limitato di dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio che rientra in specifici parametri. Le definizioni esatte possono variare da paese a paese, ma in generale, le PMI sono considerate aziende di dimensioni più contenute rispetto alle grandi imprese.

A livello dell’Unione Europea, la definizione di piccola e media impresa è delineata nella Raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione Europea, recepita in Italia con Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005.

La classificazione delle imprese nell’Unione Europea si basa su tre criteri principali: il numero di occupati, il fatturato annuo e il totale del bilancio annuo. Questa distinzione è cruciale, poiché le dimensioni aziendali determinano l’accesso a incentivi pubblici, aiuti di Stato e contributi attraverso strumenti e bandi di finanza agevolata.

Le PMI sono categorizzate come segue:

  • Piccole imprese: meno di 50 occupati, con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;
  • Medie imprese: meno di 250 occupati, con un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro;
  • Microimprese: meno di 10 occupati, con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
PMI - piccole medie imprese

Le PMI svolgono un ruolo significativo nell’economia, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e alla crescita economica. Solitamente, vengono suddivise in diverse categorie in base al numero di dipendenti o al fatturato e possono operare in vari settori, dalle attività manifatturiere ai servizi.

Grazie all’esperienza e alle competenze dei gruppi di lavoro interni, che si formano di volta in volta in base alle specifiche necessità tecniche, GearUp è in grado di proporre le soluzioni più adatte per raggiungere gli innovativi obiettivi tecnici aziendali entro i tempi previsti. Inoltre, la società offre al cliente la possibilità di stabilire collaborazioni tecniche con università ed enti pubblici di ricerca, finalizzate a integrare competenze per fasi di studio e sperimentazione non presenti in GearUp.

Cosa si intende per consulenze tecniche?

La consulenza tecnica, prevalentemente orientata alla risoluzione di problematiche di carattere meccanico di prodotto/processo e/o di organizzazione di processi tecnici volti anche alla ricerca sia di risorse tecniche che economiche per il loro superamento, ingegneria meccanica, investe una vasta gamma di servizi e attività, tra cui:

Consulenza tecnica alle PMI di GearUp
  • Analisi e Valutazioni: analisi dettagliate di nuove soluzioni tecniche, sistemi, processi o prodotti esistenti proposte dai clienti. Valutazione delle prestazioni, analisi di affidabilità o identificazione di potenziali aree di miglioramento.
  • Progettazione e Sviluppo: progettazione e sviluppo di nuovi prodotti, macchinari o sistemi. Questo potrebbe includere la creazione di disegni tecnici, modelli 3D e la selezione dei materiali appropriati verificando anche la necessità di proteggere le soluzioni innovative con il deposito di domande di brevetti e/o modelli di utilità.
  • Ottimizzazione dei Processi: ottimizzazione di processi di produzione o di fabbricazione in termini di efficienza energetica e costi.
  • Analisi di Fattibilità: in via preliminare è sempre opportuno avviare un’analisi di fattibilità tecnica per valutare la validità tecnica ed economica, anche in ottica ecosostenibile, di un’idea o di un concetto.
  • Sicurezza e Normative: consulenza tecnica sulla conformità alle normative di sicurezza e regolamentari pertinenti, garantendo che i progetti rispettino standard specifici.
  • Gestione di Progetto: La consulenza potrebbe estendersi alla gestione sia tecnica che economico/amministrativa dei progetti, garantendo che tutte le fasi vengano eseguite in modo efficiente e conforme alle tempistiche stabilite.
  • Formazione e Sviluppo del Personale: In alcuni casi, la consulenza potrebbe includere programmi di formazione per il personale.

In generale, la consulenza tecnica offerta da GearUp mira a fornire competenze specializzate per affrontare sfide tecniche e migliorare le prestazioni di prodotto e dei sistemi o dei processi coinvolti.

Purtroppo, anche se comprensibile, data la genericità della domanda non possiamo dirvi che sarebbe utile un incontro tecnico preliminare, volendo previo accordo di riservatezza, per entrare più nello specifico e confrontarsi soprattutto su aspetti tecnici. Comunque la riunione potrebbe articolarsi nel modo seguente: esposizione del settore/ambito in cui la società opera, identificazione delle problematiche tecniche che si intende risolvere con l’introduzione delle idee e/o soluzioni da voi proposte, valutazione dei rischi, dei vantaggi e degli eventuali svantaggi tecnici relativi alla loro introduzione sul mercato, se trattasi di un nuovo prodotto, o su una linea di produzione, se trattasi di una tecnologia di processo. Resta inteso che un obiettivo potrebbe anche essere, tenuto contro delle competenze di GearUp , di valutare soluzioni migliorative dell’idea proposta finalizzate a superare le criticità di cui sopra. Chiariti gli aspetti tecnici e fatte le prime valutazioni anche economico-finanziarie valutando investimenti necessari e potenziali ricadute si potrebbe passare ad uno studio di fattibilità (vedi sezione dedicata nostro sito) preprogettico ad una proposta progettuale più articolata. Entrambi le iniziative possono essere oggetto di una richiesta di finanziamento (vedi sezione finanza agevolata sul nostro sito) su fondi regionali, nazionali e/o europei disponibili all’occorrenza.

Ci sono diverse opportunità per sfruttare un brevetto. È possibile effettuare degli studi di fattibilità e cercare partner interessati al loro sviluppo/diffusione, ed in questo caso i costi potrebbero in parte essere anche oggetto di agevolazioni (Bando Brevetti+) nel caso voi foste titolare di una azienda; oppure, laddove lei fosse un privato, potremmo metterla nella condizione di trovare un investitore/società interessata a sfruttare il suo brevetto. Infine con GearUp si potrebbe valutare l’opportunità di realizzare un prototipo funzionante della soluzione brevettata al fine di verificarne la funzionalità

Non ci sono particolari requisiti strutturali da garantire, anche perché il bando di finanziamento potrebbe essere proprio una opportunità per la PMI per meglio strutturarsi ed adeguare le risorse interne sia di personale (competenze) che strumentali (attrezzature, software di calcolo, etc) in grado così di rispondere alle necessità tecnico-scientifiche e tecnologiche che il progetto richiede.

Dal punto di vista, invece, del bilancio a seconda dei bandi e/o degli avvisi pubblici a sostegno della Ricerca, Sviluppo e/o trasferimento tecnologico è necessario verificare che la società abbia una buona affidabilità economico-finanziaria, oltre che soddisfare alcuni parametri quali ad esempio:

a) PFN/EBITDA < 5,0

b) PFN/PN: < 3,

c) EBITDA/Ricavi di Vendita.

Soddisfare tali requisiti, verificati in modo specifico per ciascuna iniziativa e dipendente anche dal valore del progetto, è “condicio sine qua non” per l’ammissibilità della domanda di finanziamento. Per questa ragione, prima di intraprendere qualsiasi tipo di iniziativa è indispensabile verificare gli indicatori di equilibrio e/o di affidabilità economico-finanziario. In alcuni casi il mancato superamento di tali vincoli non è motivo di esclusione se si individuano soluzioni efficaci al loro superamento quali ad esempio l’aumento di capitale della società deficitaria partecipante. Nel caso di iniziative congiunte con altri partner industriali e/o centri di ricerca privati questi requisiti devono essere soddisfatti da ciascuno secondo la propria quota di progetto.

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